Arthur Ashe

Arthur Ashe – Ritratto

Nelle strade di Richmond, in Virginia, un giovane di colore colpisce le sue prime palle da tennis. Molto presto, Arthur Ashe si distingue per il suo talento e la sua determinazione, brillando sui campi da tennis più importanti. Nel 1968 diventa il primo giocatore di colore a vincere l’US Open. Ripete l’exploit all’Open d’Australia nel 1970 e a Wimbledon nel 1975, durante una finale memorabile contro Jimmy Connors. Ci lascerà troppo presto, al termine di una lunga malattia, nel 1993. Aveva 49 anni.

WIMBLEDON - 05/07/1975
WIMBLEDON - 05/07/1975

Kids Day
Parallelamente alla sua brillante carriera, Arthur Ashe si è sempre impegnato in cause sociali. Agli inizi degli anni 70, fonda la National Junior Tennis League, con lo scopo di iniziare i bambini delle classi più povere alla pratica del tennis. Inoltre, difende i diritti della comunità nera e combatte con determinazione l’apartheid in Sudafrica. Ancora oggi la sua associazione Kids Day, sostenuta da grandi nomi dello sport e da Le Coq Sportif, si impegna nell'animazione di attività sportive e culturali in favore di migliaia di bambini. Queste azioni hanno aiutato e aiutano ancora oggi tantissimi giovani, tra i quali un ragazzo di 10 anni scoperto in Cameroun. Pochi anni dopo, questo ragazzo vinse il Roland Garros. Il suo nome è Yannick Noah.

16/11/1973 Arthur Ashe in Soweto, South Africa.
16/11/1973 Arthur Ashe in Soweto, South Africa.